
Salute studenti e studentesse.
La lezione odierna, che ha visto molte assenze, giustificate, ma anche nuove presenze, ha visto affrontare il continuo della definizione della pedagogia, definizione iniziata la volta scorsa.
L'avevamo detto sin da subito: il cammino sarà lungo, forse difficile ma sempre affascinante perché andremo ad ampliare la nostra conoscenza e, contestualmente, ad approfondire la materia.
Tornando a noi e alla lezione... cosa abbiamo detto di più di quanto non avevamo, lungamente, fatto l'altra volta?
Eravamo fermi ad alcuni elementi costitutivi dell'Educazione che, riassumo, erano:
l'esempio, la tradizione, un ambiente di riferimento, l'insegnamento, l'apprendimento, la disciplina, da un processo adattivo, la buona educazione che non scade nel buon senso
ai quali aggiungiamo
un sistema valoriale (forse più significativo della disciplina), la coerenza in associazione all'esempio, l'esperienza (chiaramente indivisuale), le attitudini individuali e la capacità di agire (ricordate il mito della caverna di Platone)
L'Educazione è compiuta, almeno su carta. Manca, come già da me indicato nel precedente post, la parte
dextera, riguardo al bambino. Infatti, la domanda da cui siamo partiti è stata: Cosa serve al bambino affinché sia formato e
ben educato? Come può la pedagogia, quindi, essere lui d'aiuto?
Le risposte, abbondanti e competenti, sono state le seguenti (esposte, chiaramente, senza alcun ordine logico):
la vita di gruppo, la comprensione degli errori, il rispetto, le relazioni interpersonali, la qualità della vita, le regole comportamentali, le componenti affettive, il rispetto della propria intimità, l'ascolto che assume non carattere passivo bensì proattivo, un aiuto costante e discreto, l'educazione fisica, una definizione di ruoli, l'affetto della famiglia, le cure pratiche (soprattutto nell'infanzia) e, last but not least l'istruzione
Elementi questi di notevole fattura, non c'è che dire!
Riassumiamo: La Pedagogia
riflette teoricamente su tutti quegli
atti pratici che l'Educazione prevede al suo interno col fine di
formare dapprima il bambino ma anche e soprattutto l'uomo (come essere umano) nella sua totalità. Il pedagogista ha anche il compito, poiché educatore, di essere lui stesso
azione formativa all'interno dell'ambiente di riferimento in cui vive, lavora e si relazione con gli altri.
Bella la pedagogia, no? :P
Concludo dicendo che, nel box di lato, troverete oltre alle già presenti
Timeline pedagogiche, anche la mappa concettuale riferita a quest'ultima lezione che riassume così il lavoro svolto.
Si chiamerà, ovviamente,
Definizione della Pedagogia.pdf