Qui si ironizza su chi, a dire il vero, ha fatto molto per la nostra tanto amata e venerata e rispettata e studiat...no, ora esagero, materia.
Esperienze queste, come vedremo più avanti, fallite tutte per mancanza di fondi e per tradimento degli amici più fidati.
Come raramente accade, la vita è già in sé esplicativa della sua attività pedagogica e quindi la riassumiamo in alcuni punti per una maggiore chiarezza espositiva:
- 1746 - Nascita di Pestalozzi, a Zurigo. Morte prematura del padre e totale punto di riferimento nella sua educazione da parte della madre e della badante
- 1768-1780, Neuhof - (pron. Noiof) Pestalozzi, dopo un primo interesse verso Rousseau, nel 1774 decide di mettere in pratica quanto pensato finora ristrutturando una cascina e aprendola ai poveri e agli orfani. Questo diviene un periodo fecondo perché è alla base del suo metodo chiamato metodo elementare che teorizzerà pochi anni più avanti.
La mancanza di finanziamenti porta Pestalozzi a chiudere questo suo primo esperimento. - 1780-1798, Rivoluzione francese - Spinto dalla forte azione sociale e politica della rivoluzione, va a capo di una confederazione svizzera, acquisisce la cittadinanza francese e inizia a scrivere al suo grande romanzo pedagogico, il più grande del romanticismo, Leonardo e Gertrude. Il primo libro, del 1781 è così importante che decide di ampliare la storia e compone altri 3 libri, rispettivamente nel 1783, 1785, 1787.
- 1798-1799, Stans - Pestalozzi, triste e sfiduciato per il terrore instaurato nella rivoluzione francese, decide di aprire a Stans un orfanotrofio (circa 80 utenze) che però venne dismesso in tempi brevi.
- 1799-1804, Burgdorf - Dapprima insegnante in una scuola privata, poi in una statale, Burgdorf segna per Pestalozzi il concretizzare alcune teorie prima del grande conclusivo periodo a Yverdon. Rileva un castello, che divenne una scuola, la sua scuola, con 8 ore di aprtura, con l'insegnamento secondo il metodo elementare e con alcuni elementi all'interno di esso come la scrittura seconda al disegno e l'approccio intuitivo alla base di ogni cosa.
Osteggiato però dall'aristocrazia, preannunciando così la futura restaurazione a livello politico generale, Pestalozzi fu costretto a chiudere l'esperienza di Burgdorf. Scrive, inoltre, (questo è da sapere), Come Gertrude istruisce i suoi figli, una raccolta di 14 saggio pedagogici. - 1805-1824, Yverdon - Sicuramente il periodo più lungo nelle diverse esperienze pedagogiche, però anche il più amaro, Pestalozzi a Yverdon approfondisce i presupposti teorici del suo metodo abbozzando un testo dal titolo Idee, esperienze e Mezzi per promuovere un'educazione conforme alla natura umana.
Già dal 1814 iniziano però degli scontri con i collaboratori, sia dal punto di vista teorico che umano che porteranno la situazione ad essere ingestibile e nel 1824 a costringerlo a tornare a Neuhof - 1824-1828, Neuhof - Stanco e deluso dai tanti tradimenti, trova forza ancora per scrivere l'ultima sua opera, testamento pedagogico-spirituale a difesa delle sue tesi, chiamata Il canto del Cigno. Muore nel 1828.
Parafrasando Rousseau e, successivamente, Kant, anche Pestalozzi approfondisce il tema delle percezioni sensibili e dell'esperienza della natura. Il valore molto forte che stava maturando nella filosofia continentale (pensate a Fichte) riguardo il valore della natura, fa però dire a Pestalozzi che all'esperienza non va data solo il senso di contatto diretto, ma l'esperienza stessa forma la personalità, fa capire la forma stessa impressa da Dio all'interno del creato.
Fondamentalmente, sono due i percorsi che porta avanti: l'educazione popolare e l'interesse ai fattori politico sociali, espressi nella rivoluzione francese.
L'educazione popolare, così come gran parte del suo pensiero pedagogico, è ben chiarito all'interno della sua opera Leonardo e Gertrude: ambientato in Germania, nel paese fittizio di Bonnel, alla presenza di un regime feudale si raccontano le vicende di una coppia, Leonardo e Gertrude appunto, che non godono di buona salute economica. Sarà Gertrude a reagire ai soprusi di Hummel, il podestà de feudo e a ridare speranza dapprima ai figli riguardo un'istruzione basata su quelli che sono i dettami del metodo elementare che andremo a vedere a breve. Importantissima è la figura della madre. I successivi libri fanno intendere il percorso che l'educazione dovrà compiere, partendo dalla famiglia fino ad arrivare al sistema nazionale.
Riguardo al metodo elementare, Pestalozzi si rende conto che l'unica educazione possibile si basa sull'intuizione diretta mediata dall'esperienza nella natura. Intuizione, basata ovviamente sui cinque sensi, che però deve compiere un percorso di chiarificazione, attraverso il pensare dei concetti precisi. Significa quindi che bisogna educare i bambini secondo alcuni steps che si possono così riassumere:
- individuare gli elementi necessari
- individuare elementi di base nelle conoscenze
- partire dall'inessenziale per giungere all'essenziale
- gestire i gradi di importanza delle cose, prendendo esempio dalla natura
- ordinare oggetti per somiglianza
- ogni concetto nuovo è da aggiungersi a qualcosa già appreso
- partire dal semplice e pian piano giungere alla complessità.
Il metodo elementare deve quindi muoversi in tre aree fondamentali e ad ognuna di esse viene associato l'organo corrispondente:
- Cognitiva, avendo a mente che essa si articola in base al numero, alla forma e al linguaggio. I bambini infatti, approdano alla matematica grazie a semplici questione algebriche, così come identificano e distinguono gli oggetti in base alla loro forma e al loro colore; solo dopo riescono a dare un nome all'oggetto; l'organo associato è la mente.
- Pratica, ovvero articolando e manipolando gli oggetti, utilizzando quelle abilità nello battere, nel portare o nello gettare, nello spingere piuttosto che nel torcere, nell'agitare e nel farlo giacere; l'organo associato è quello della mano.
- Morale, perché tutto viene dall'Amore, di Dio e della madre, primissima fonte di amore in famiglia. Così come Aristotele, sarà l'abitudine all'amore a educare moralmente il bambino. L'organo associato sarà quindi il cuore.
Buona serata e buona ripresa nello studio!
2 commenti:
A Marcooo!!Pestalozzi a Burgdorf fino al 1084????anzianotto è....ciao,Emiliano.
p.s. mezzo voto in più altrimenti lo dico a tutti..
Data corretta ma ero stato ormai già esposto a pubblico ludibrio!
PS
Mezzo voto in meno per essere stato così pignolo :P
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